La mia prima gara

Si è concluso il primo weekend di gara della mia vita e voglio condividere un po’ con voi quanto mi è accaduto e le mie sensazioni.
La mia avventura inizia di Sabato con una giornata di prove libere in condizioni difficili di bagnato e umido in cui ho cercato di amministrare al meglio la situazione adottando delle gomme non rain, ma ottenendo un un gran tempo sul giro.

Mi sveglio la domenica mattina, piove, entro con le gomme rain per la Q1, sono secondo ma lo sento, ho margine… spingo un po’, purtroppo faccio una piccola scivolata prima di immettermi sul rettilineo, rialzo la moto, non posso ripartire per una rottura e abbandono le Q1 finendo in P7.

Il mio team fa un grande lavoro per sistemare la moto permettendomi risalire in sella e di fare la Q2 dove decidiamo di utilizzare la strategia di partire più avanti possibile per non stare nel gruppo di 26 piloti totali in griglia. Ci provo e termino la Q2 in P5, siamo tutti li.

Si parte, il mio sogno si avvera. Inizio gara1 parto bene, per quanto mi riguarda anche se con una piccola sbavatura, alla prima curva comunque mi ritrovo subito in terza posizione che mantengo per tutta la durata della gara. Ottengo un buon margine sugli inseguitori, ma fatico sempre di più per problemi alla visiera del casco che, nonostante la pinlock si appannava nonostante la pinlock. Sono costretto a mollare sul ritmo in quanto ho fatto tutta la gara senza vedere nulla, soprattutto in curva e nei punti di staccata. Ho provato a tamponare il problema alzando la visiera nei rettilinei, ma niente da fare.. prendevo solo forti sbacchettate guidando con una mano sola ad alta velocità.

Inizia l’ultimo giro, passo sul rettilineo, giungo alla prima staccata, dalla 5’ marcia scalo in 3’, ma ..non entra… il cambio rimane tra una e l’altra presentando un problema che che mi aveva infastidito fin dal primo giorno in cui la guido. La moto è lanciata come se fosse in folle. Devo frenare un poco di più, nonostante io sia già al limite sulla gomma. Forzo leggermente ed improvvisamente lo sterzo si chiude a più di 200 km/h a moto dritta.

Cado, finisco nella ghiaia, mi rialzo subito corro verso la moto, la tiro su ma non posso ripartire, scoppio in lacrime, ero terzo sul podio a meno di 2km dall arrivo alla prima gara della mia vita su un 600 per di più in condizioni di pioggia e alla seconda volta in questo circuito.

Mestamente torno verso il box, e li trovo tutte le persone che mi vogliono bene. Vengo tranquillizzato, ricevo molti complimenti per ciò che ho fatto e stavo per fare al mio esordio. Capisco cosa vuol dire che le gare sono imprevedibili e che quindi non mi devo abbattere.

Ero in pista con una moto di 15 anni con alcuni problemi lottando con tutte le mie forze nelle prime posizioni. Nonostante gli sforzi la moto non è riparabile per poter poter essere competitivo e soprattutto per correre in sicurezza, quindi salto gara 2.

Che dire, il mio pensiero va ora alla prossima gara con la consapevolezza che posso dire la mia e che ce la posso fare.

Ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi vogliono bene e hanno creduto in me da sempre. Grazie anche a chi è venuto a vedermi, al team che ha lavorato al massimo, agli sponsor e perchè no, anche a me stesso.

Ci si vede di nuovo in pista

Gaspe55

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