Biography

Nato a Milano il 25 Settembre del 1997.
Mostra, fin da piccolino, una grande passione per le due ruote e soprattutto per le gare tanto da stressare i genitori a vederle e rivederle continuamente in televisione.
Nonostante nella prima letterina a Babbo Natale la Minimoto fosse in Pole Position, non arrivò tanto presto come sperato, ma si sa che i piloti che hanno la stoffa non demordono e non mollano mai.
Durante una snervante attesa, scende sul campo da calcio, accrescendo la sua dedizione per le attività sportive e formandosi sia mentalmente sia fisicamente; tuttavia nella sua testa rimangono dei chiodi fissi: le staccate, i cordoli, la tuta di pelle…
Col passare del tempo, vedendo che il suo desiderio non scemava i genitori acconsentono finalmente alla prima moto: un Fantic Caballero 50.
Finalmente Lorenzo può passere le giornate in compagnia del suo cavallo d’acciaio, cercando di ottimizzarlo per ottenere il massimo delle prestazioni, e comincia a vivere nel suo micromondo scavato nella periferia milanese e circondato da coetanei con interessi tanto diversi.
Come si può immaginare l’adolescenza di un sognatore non è facile, anche se ha la testa sulle spalle.
In pochi capivano e ancora meno erano disposti a credere in lui e nei suoi sogni. D’altronde quando alla classica domanda “Cosa vuoi fare da grande?” la risposta è sempre una sola: “Il pilota!”, è facile ridere e proporre di trovarsi un PianoB. Ma la risposta migliore è stata quella di salire sulla sua moto e dimostrare a tutti il suo valore.

Con la maggiore età Lorenzo decide di mandare in pensione il Fantic per qualcosa di più prestazionale, passando ad una KTM690 SMC-R, che lo aiuta molto a cimentarsi nella “vera” guida, passando i pomeriggi ad allenarsi e incominciando a farsi notare.

Non perde di vista l’importanza della cultura personale, si diploma e successivamente tenta di scavarsi da solo una strada che lo porti in pista; frequenta un corso di formazione per meccanici da pista presso l’Autodromo di Monza, storico Tempio della Velocità, e questa mossa gli permette di accedere subito alle offerta di lavoro in campo motociclistico.

Comincia a lavorare in Ducati Monza, nonostante non fosse ancora un pilota si sente un passo più vicino all’obbiettivo, anche grazie a Edoardo, il suo responsabile all’interno dell’officina che lo sostiene fortemente nella realizzazione del suo sogno.
Dopo qualche tempo passa in Yamaha Europe in modo quasi surreale, nonostante un colloquio fatto per un posto da magazziniere all’appuntamento per la firma del contratto, gli viene offerto di fare il collaudatore, grazie alla passione trasmessa per le moto e il loro sviluppo.
Diventare collaudatore Yamaha Europe è stato un vero e proprio premio alla determinazione e allo sforzo fatto negli anni, nonostante la mancanza di sostegni veri e propri e le critiche degli scettici.

Ma Lorenzo non poteva fermarsi ad essere collaudatore, lui voleva gareggiare.
Si iscrive al Moto Club Biassono Fabrizio Pirovano per prendere la licenza da pilota laddove tanti “big” del mondo SBK avevano portato avanti le loro carriere, e conosce il suo mentore, Roberto Rolfo.
Con i suoi 20 anni di esperienza lo aiuta, lo consiglia e lo sprona a dare il massimo, inserendolo anche come istruttore all’interno della sua scuola, la RR44.

Nella Primavera 2019 finalmente Lorenzo corona il suo sogno, vincendo la Rookies Cup nel Campionato Wheel Up MES in categoria Race Attack 600, in sella ad un Yamaha YZF-R6 del 2005 e diventa Gaspe55.

Tuttavia questo è solo l’inzio, rimanete connessi per nuovi sviluppi!

https://www.gaspe55.com